Non categorizzato
Calendario scolastico 2025-26
Ciascuna Regione stabilisce, per le scuole del proprio territorio, il calendario scolastico, nel limite dei 200 giorni da destinare alle lezioni, è prevista poi una possibilità minima di adattamento delle singole istituzioni in virtù della loro autonomia. L'anno scolastico inizia fra il 10 al 15 settembre e si conclude entro i primi 15 giorni di giugno.
Ai sensi della delibera del Consiglio d'Istituto si comunica:
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08.09.2025 |
INIZIO LEZIONI |
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08.12.2025 |
IMMACOLATA CONCEZIONE |
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22.12.2025 |
SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE (DELIBERA DEL CI) |
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Dal 23.12.2025 al 06.01.2026 |
VACANZE DI NATALE |
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Dal 16.02.2026 al 18.02.2026 |
CARNEVALE |
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19.02.2026 |
SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE (DELIBERA DEL CI) |
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20.02.2026 |
SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE (DELIBERA DEL CI) |
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Dal 02.04.2026 al 07.04.2026 |
VACANZE DI PASQUA |
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01.05.2026 |
FESTA DEL LAVORO |
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01.06.2026 |
SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA' (DELIBERA N. 455 REGIONE FVG) |
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02.06.2026 |
FESTA DELLA REPUBBLICA |
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09.06.2026 |
ULTIMO GIORNO DI LEZIONE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE |
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26.06.2026 |
ULTIMO GIORNO LEZIONE SCUOLE PER L'INFANZIA |
SCUOLE DELL'INFANZIA: il primo giorno di lezione le attività si svolgeranno solo fino alle 12.30 (senza il pranzo), dal 09.09.2025 al 12.09.2025 le lezioni si svolgeranno fino alle 13.00 (con il pranzo). Dal 15.09.2025 le attività osserveranno l’orario normale.
L'ultima settimana di lezione (dal 22.06.2026 al 25.06.2026) le lezioni si svolgeranno solo fino alle 12.45/13.00 (pranzo compreso). L'ultimo giorno di lezione (26.06.2026) tutte le attività si concluderanno alle 12.00 (senza il pranzo).
SCUOLE PRIMARIE: il primo giorno di lezione le attività finiranno alle 12.30. Dal 09.09.20SCUOLE PRIMARIE: il primo giorno di lezione le attività finiranno alle 12.30. Dal 09.09.2025 al 12.09.2025 le attività didattiche si svolgeranno solo fino alle 13.00/13.30 (senza il pranzo), ad eccezione della scuola a tempo pieno Finžgar dove il tempo pieno inizierà già dal 09.09.2025 (fino alle 16.00 con il pranzo) Da lunedì 15.09.2025 entrerà in vigore l'orario pomeridiano con il servizio mensa.
L'ultimo giorno di lezione (09.06.2026) tutte le attività didattiche cesseranno alle 12.30 (senza il servizio mensa).
SCUOLE SECONDARIA DI PRIMO GRADO: durante la prima settimana (dal 08.09.2025 al 12.09.2025) le lezioni termineranno dopo la quinta ora. Da lunedì 15.09.2025 entrerà in vigore l'orario ordinario (sette ore di lezione).
L'ultimo giorno di lezione (09.06.2026) tutte le attività didattiche cesseranno alla fine della quinta ora.
Organi collegiali
La scuola si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola: docenti (componente ordinaria) e genitori (componente elettiva). Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto). La funzione degli organi collegiali è diversa secondo i livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse); è deliberativa ai livelli superiori (consiglio di istituto, consigli provinciali).
Nell'Istituto Comprensivo operano i seguenti organi collegiali:
Consigli di intersezione, di interclasse, di classe
Consiglio di intersezione
Infanzia: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate;
Consiglio di interclasse
Primaria: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate
Consiglio di classe
Scuola Secondaria di primo grado: tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori.
I rappresentanti dei genitori al consiglio di classe, interclasse o di intersezione vengono eletti una volta l’anno, le elezioni vengono indette dal dirigente scolastico entro il 31. ottobre. Tutti i genitori hanno diritto di voto per eleggere i loro rappresentanti, è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. I consigli di classe, interclasse o di intersezione si occupano dell'andamento generale della classe, formulano proposte al dirigente scolastico per il miglioramento dell'attività, presentano proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia. I consigli sono presieduti rispettivamente dal dirigente scolastico oppure da un docente, membro del consiglio, da lui delegato; si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni. Al consiglio di intersezione, di interclasse e di classe, con la sola presenza dei docenti, spettano le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari.
Riferimento normativo: art. 5 del Decreto Legislativo 297/1994
Consiglio d'istituto
Questo organo collegiale è composto da tutte le componenti della scuola: docenti, genitori, studenti e personale amministrativo. Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questi organismi ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. La presidenza del consiglio d'istituto spetta ad un genitore eletto a maggioranza da tutte le componenti del consiglio. Il dirigente scolastico ne fa parte come membro di diritto. il mandato è triennale.
Nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni, il consiglio è costituito da 14 membri, così suddivisi:
- N. 6 rappresentanti del personale insegnante;
- N. 6 rappresentanti dei genitori degli alunni;
- N. 1 rappresentante del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario;
- Il dirigente scolastico.
Proclamazione eletti al Consiglio di istituto - triennio 2024-2027
Principali compiti e funzioni
Il Consiglio d’Istituto delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell'istituto. Il Consiglio d’Istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti, ha potere deliberante per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
- adozione del Piano dell'offerta formativa e dei regolamenti interni dell'istituto
- acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature e acquisto dei materiali di consumo;
- adattamenti del calendario scolastico;
- criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
- promozione di contatti con altre scuole al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
- partecipazione dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
- forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall'istituto.
La giunta esecutiva
È composta:
- dal dirigente scolastico,
- dal direttore dei servizi generali e amministrativi,
- da un docente,
- da un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario,
- da 2 genitori.
Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa. La giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di istituto e cura l’esecuzione delle relative delibere.
Riferimento normativo art. 8 del Decreto Legislativo 297/1994.
Regolamenti
Il regolamento di Istituto
Il Regolamento di Istituto è il documento istituzionale della scuola che stabilisce le modalità organizzative e gestionali volte a garantire un corretto funzionamento dell’ Istituto stesso, vincolanti per le varie componenti che interagiscono nella scuola. E’ deliberato dal Consiglio d’Istituto.
L’Istituto Scolastico Comprensivo “Vladimir bartol” ha adottato tale regolamento al fine di realizzare pienamente gli obiettivi propri della scuola:
- ottimizzare l'impianto organizzativo,
- utilizzare in modo adeguato e funzionale risorse umane e spazi,
- tutelare la sicurezza personale, altrui e propria,
- stabilire i comportamenti richiesti ad operatori ed utenti,
- salvaguardare il patrimonio.
Il regolamento è suddiviso nei seguenti capitoli:
- Organi collegiali
- Il personale docente
- Il personale amministrativo
- Collaboratori scolastici
- Alunni
- Rapporti con le famiglie
- Laboratori scolastici
- Vigilanza e sicurezza
- Informazione e comunicazione
- Accesso ai locali scolastici
- Circolazione mezzi all'interno dell'area scolastica
- Utilizzo strutture scolastiche
Il Regolamento di Istituto comprende in allegato specifiche sezioni relative al regolamento attuativo dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (DPR 249/1998), al regolamento dell' Organo di Garanzia, al regolamento per l’organizzazione dei viaggi d'istruzione e delle uscite didattiche.
Per la visualizzazione dei rimanenti regolamento di Istituto si rimanda alla corrispondente pagina in lingua slovena (Pravilniki).
REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI AD INDIRIZZO MUSICALE
Sicurezza - prevenzione
La gestione della sicurezza scolastica
Dal D.Lgs.626/94 al D.Lgs.81/08
La gestione della sicurezza nella scuola ha la finalità di attivare comportamenti responsabili ed adeguati in una scuola sicura.
Si individuano, pertanto, le seguenti priorità:
1. Sicurezza e prevenzione nell’ambiente scolastico
La scuola deve diventare sicura nelle strutture, negli impianti e nella gestione.
2. Formazione del personale della scuola
L'informazione, la formazione e l'addestramento per lavoratori, rientrano fra le misure generali di tutela della salute e della sicurezza. La scuola si propone inoltre di far crescere e diffondere la cultura della sicurezza.
3. Integrazione della sicurezza nei curricula scolastici
Gli alunni devono essere formati ad una cultura della tutela della salute e della sicurezza che potrà poi essere da loro trasportata nel mondo del lavoro.
Nel concreto, l’organizzazione della sicurezza, anche nella scuola, poggia sui seguenti adempimenti del dirigente scolastico:
- identificare i pericoli che sussistono sul luogo di lavoro e valutare gli specifici rischi dell’attività svolta nell’istituzione scolastica;
- elaborare un documento, conseguente alla valutazione dei rischi, da tenere agli atti, indicante, tra l’altro, i criteri adottati nella stesura della valutazione, nonché le opportune misure di prevenzione e protezione dai rischi;
- designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezionee gli addetti al servizio di prevenzione e protezione;
- designare il medico competente, qualora ne ricorra la necessità ai sensi di legge;
- designare i lavoratori addetti alle misure di prevenzione incendi, evacuazione e di pronto soccorso, nonché la figura del preposto ove necessaria;
- fornire ai lavoratori, ove necessario, dispositivi di protezione individuale;
- assicurare un’idonea attività di formazione ed informazione degli interessati, personale ed alunni, in ragione delle attività svolte da ciascuno e delle relative responsabilità;
- consultare il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e, più in generale,
- informare le RSU un’informazione preventiva sull’attuazione della normativa in materia
- di sicurezza nei luoghi di lavoro (art. 6 CCNL/1999)
- tenere aggiornato il registro infortuni.
Per ogni singolo plesso dell’ Istituto comprensivo, sono stati predisposti:
- il Piano di emergenza e di evacuazione dell'edificio;
- le indicazioni sul comportamento da tenere in caso di emergenza e di evacuazione,
- la necessaria segnaletica di sicurezza.
INFORMAZIONE SUI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Informazione sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro
PIANI DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE PLESSI – AGGIORNAMENTO
Scuola dell'infanzia di Barcola
Scuola dell'infanzia di Longera
Scuola primaria »Oton Župančič«
Scuola primaria »Fran Milčinski«
Scuola primaria »Fran Saleški Finžgar«
Scuola secondaria di 1° grado »Sv. Ciril in Metod« - S. Giovanni
Scuola secondaria di 1° grado »Sv. Ciril in Metod« - Cattinara
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (DVR) - AGGIORNAMENTO
Scuola dell'infanzia di Barcola
Scuola dell'infanzia di Longera
Scuola primaria »Oton Župančič«
Scuola primaria »Fran Milčinski«
Scuola primaria »Fran Saleški Finžgar«
Scuola secondaria di 1° grado »Sv. Ciril in Metod« - S. Giovanni
Scuola secondaria di 1° grado »Sv. Ciril in Metod« - Cattinara
Per la visualizzazione della rimanente Documentazione si rimanda alla corrispondente pagina in lingua slovena "VARNOST IN PREVENTIVA"









